Wartsila: occuparsi del territorio significa anche occuparsi dei suoi lavoratori e le loro famiglie

La vertenza Wartsila non può essere solo una questione di cui si occupa, tra le molteplici cause, il Sindacato.

La nostra cooperativa volge l'attenzione al territorio ed ai suoi abitanti da quasi 20 anni e lo fa promuovendo benessere, nell'intento di rimuovere le condizioni che arrecano danno o pregiudizio alla salute ed alla positiva convivenza tra i cittadini, a partire dai più deboli.

Alla base della nostra missione c'è il desiderio di concorrere alla realizzazione di una comunità sana, serena, solidale e consapevole.

Il fondamento valoriale del nostro fare cooperazione sociale risiede nella convinta adesione ad un modello economico che realizza progresso e benessere collettivo prevedendo e favorendo lo scambio di ricchezze tra le risorse e non il loro sfruttamento, siano essere umane, monetarie, minerarie ecc. Il tutto in una dimensione di equità e corresponsabilità tra lavoratori e datori di lavoro.


La scelta, ed il modo con cui questa è stata presa da parte dei vertici di Wartsila, seppur legittima sul piano normativo appare sconvolgente dal punto di vista politico per 2 ragioni:

  • vi sottende un modello economico esattamente opposto a quello che noi, con il nostro impegno, testimoniamo ogni giorno e che va tutt'altro che favorito;

  • rappresenta il risultato di un progressivo impoverimento della classe lavoratrice a vantaggio del capitale, al punto che centinaia di persone e di famiglie si ritrovano oggi ostaggio delle intenzioni di "Fondi" proprietari di un'industria che per decenni ha sempre rappresentato un asset strategico per la città, la regione e forse l'intero paese. Non può dunque essere sottaciuta la responsabilità di una politica che per troppo tempo ha acriticamente seguito un modello che ancora una volta mostra risvolti di un cinismo tale da venir senza timore di smentita considerato semplicemente inumano.

Essendo la nostra cooperativa particolarmente attenta non solo alla nostra utenza, ma a tutto il nostro territorio entro cui viviamo ed operiamo, non possiamo sentirci semplici spettatori di questo dramma.


Cristiano


25 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti